Tecnologia

Spotify: cosa sono e come funzionano i Play e i Follower

Spotify è la piattaforma che permette di ascoltare musica online. Ogni giorno Spotify viene utilizzato da milioni di utenti, perché è disponibile sia per pc sia per smartphone e, si sa, la musica accompagna le giornate e la vita di molte persone. Sulla piattaforma è possibile ascoltare milioni di brani di artisti di vari generi musicali e di tutto il mondo, scoprire le classifiche nazionali e globali dei brani più riprodotti, avere accesso alle nuove uscite e così via.

La versione gratuita (Free) consente di riprodurre la musica solo se connessi ad internet. L’abbonamento alla versione Premium, invece, ha una durata di 3 mesi e costa 0,99 centesimi. La scadenza per questa offerta è fissata al 31 dicembre 2018.

Così, con l’abbonamento Premium, gli utenti possono: usufruire della riproduzione casuale; ascoltare la musica senza interruzioni pubblicitarie (presenti invece nella versione gratuita); ascoltare i brani anche offline (utile per non consumare i propri GB di connessione); godere di una qualità audio più elevata.

Dopo aver riassunto in breve in cosa consiste il servizio di Spotify, c’è un altro aspetto che forse in pochi conoscono ma che può rappresentare un modo remunerativo per diventare famosi e guadagnare con la piattaforma musicale.

È una opportunità per i giovani artisti che vogliono crearsi un nome e una carriera nel mondo della musica: questo aspetto “business” di Spotify può rivelarsi una strada da percorrere per farsi conoscere e per guadagnare dalle riproduzioni dei propri brani.

Cosa sono i Play e i Follower su Spotify

Non tutti sanno che è possibile comprare play spotify italiani. Ma vediamo come funzionano i Play e i Follower sul popolare servizio di musica online. Su Spotify si guadagna attraverso i Plays, cioè sulle riproduzioni di un brano: in particolare fra gli 0,006 e i 0,0084 dollari per Play (vale a dire tra i 6 e gli 8 dollari ogni 1000 ascolti).

Spotify, infatti, funziona così: la piattaforma versa il 70% dei guadagni ricevuti alle etichette discografiche che, a loro volta, danno agli artisti una percentuale in base agli ascolti.

Questo è un aspetto molto interessante per gli artisti che vogliono guadagnare: tuttavia, è essenziale diventare “popolari” agli occhi dei milioni di utenti che giornalmente utilizzano la piattaforma per ascoltare musica.

E qui entrano in gioco i follower:

  • i follower playlist rappresentano i seguaci, cioè le persone interessate ad una certa playlist;
  • i follower Spotify sono un buon indicatore di quanto è conosciuto e seguito un certo profilo musicale.

È importante, dunque, aumentare il proprio numero di follower per diventare popolare e crescere come artista.

Pubblicare i propri brani su Spotify

Il primo passo è quello di creare un canale Spotify: è possibile pubblicare la propria musica come artista o come etichetta. Nel primo caso il guadagno sarà legato agli ascolti e al successo dei propri brani.

Ricordiamo, infatti, che accanto al titolo di ciascun brano è possibile visualizzare il numero di riproduzioni fatte. Occorrerà assegnare un “genere” alla playlist e ai brani (ad esempio, techno, pop, rock e così via).

Se, invece, i brani vengono pubblicati come etichetta, vuol dire che già si fa parte di una casa discografia e sicuramente la strada sarà più semplice.

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